EVENTI PASSATI

ALTER(ED) EGO

PLASTIC PORTRAIT














Mostra fotografica di Houtan Nourian

















PERSŌNA















Proiezione video di Houtan Nourian














Sonorizzazione di Sebastiano Rossi

«Osservavo i loro volti, gli sguardi, i loro movimenti, la mimica facciale, l’abbigliamento e i loro comportamenti ed è qui che la mia immaginazione ha iniziato il suo viaggio assurdo.»

 

 

D.F.

Installazione di Vincenzo D'Argenio














a cura di Emilia Angelucci e













Mario Francesco Simeone

L’evento è stato presentato dalla home-gallery  Maison Ventidue, in collaborazione con TAZ; ed inaugurato presso L’Appartamento, un nuovo spazio culturale nel centro storico di Bologna. Comunicato stampa

LA NATURA DELL'UMANO

MENTRE SI È RAPITI DALL'URAGAN0















Versi e voce di Emmanuel Di Tommaso,













movimenti di Francesca Vacchi























TRA I NOSTRI CONTORNI DI UMANI














Versi di Franca Mancinelli, movimenti di














Ilaria Solari, violino di












Jacaranda Lobo Maradiaga

«Il silenzio della Natura è assordante e pieno di visioni. Dire che l’aria è intrisa dei discorsi delle montagne non è metafora poetica. Che le montagne non possano parlare perché prive di corde vocali è soltanto un’idea degli umani.»

«Un ritorno alle origini arcaiche della poesia, quando la parola era gesto, corpo che cerca nel ritmo la propria voce, per ristabilire un accordo con la realtà, attraverso una ricongiunzione con la natura.»

 

RIFRAZIONI

HALO, installazione di Saggion-Paganello
















PAGE NOT FOUND, live set dei BlankK



«Halo è un alone di luce bianca. Halo sei tu. Halo è un oggetto composto da tre elementi intercambiabili di colori diversi che producono infinite possibilità di riflessioni e rifrazioni.»

Page Not Found, album presentato in anteprima, rappresenta l’arrivo di un percorso di ricerca musicale non segnato: i rumori della città ed i suoni dell’ambiente vengono smembrati, sintetizzati e filtrati su textures di pad eterei, distorsione e feedback, trasformandosi in un limbo di sensazioni ovattate in cui perdersi.

 

BOLOGNA È BAGNATA DAL MARE

Mostra fotografica di Federica Sessa

«È possibile che due lingue diverse, quale il dialetto e l’italiano, mi facciano scattare fotografie in altrettanti modi differenti?»

Ispirata dai luoghi vissuti, la giovane fotografa trasforma la realtà fotografata e la manipola, tramite il contrasto e le campiture di colore ampie. Con “escamotages “ di post-produzione e l’approccio al linguaggio pittorico, la fotografia, ribaltata del suo orientamento originale, non rimane pura “presentazione” ma evoca le suggestioni del mondo esterno, raccontato in due lingue.